CHI SONO

Questa è la mia storia

Il mio anno di nascita. Nasco precisamente il 4 maggio, a Orta Nova (FG). Ho un fratello di 18 mesi e due genitori diversissimi tra loro. Mia mamma è ricca di passioni, soprattutto artistiche, e dotata di grande spirito imprenditoriale; mio padre è la concretezza fatta uomo, con un lavoro fisso a cui appena possibile affianca altre attività, per mandare avanti la baracca.

Valori importanti trasmessi da entrambi.

Io sono un martello pneumatico di domande, precoce sia nella lettura che nella scrittura.

Ad aprile nasce il mio fratellino, ed io non ho gradito molto essere spodestato dal ruolo di “piccolo di casa”.A settembre, a 5 anni, inizio a frequentare la scuola. Sapendo già leggere e scrivere quello che veniva insegnato mi annoiava, quindi abbandonavo spesso la classe, e questo non mi ha molto aiutato ad essere ben visto dalle maestre, che da subito mi bollano come “incontenibile”.
Il mio primo viaggio da solo. In treno vado da mia zia per trascorrere l’estate vicino Parma, frequentando anche un campo estivo. (Nota storica: alcuni giorni dopo, a poche ore di distanza dal passaggio del treno dei miei genitori che venivano a prendermi, la strage nella stazione di Bologna).
All’ingresso della scuola media si decide di non entrare e dichiarare sciopero, i miei compagni mi chiesero di rappresentare la “rivolta”, ovviamente sedata dal preside senza vittime. Fui molto sorpreso di essere considerato un leader da ragazzi più grandi (sia di età che di statura).
Mi trasferisco a Noceto, vicino Parma, con la mia famiglia. Ebbi molte difficoltà ad inserirmi nel gruppo dei coetanei fino a quando, una sera, la svolta. Ad una festa mi misi a ballare alcuni passi di break dance con un amico. Quelli che fino ad un attimo prima mi consideravano “il terrone” ora mi guardavano con ammirazione.
Mi diplomo ragioniere perito programmatore, e sono in attesa di partire per il servizio di leva. Svolgo tanti lavori, il più remunerativo è quello di animatore ed organizzatore di serate nei locali notturni. Insieme al gruppo di ballo organizzato con mio cugino portiamo per la prima volta a Parma la musica techno.
Parto per il servizio di leva nei carabinieri. Di lì a poco scoppia la guerra del Golfo.Durante una licenza ordinaria mi convocano con assunzione diretta in un agenzia IBM di Parma. Ho tutto ciò che un giovane può desiderare: autonomia, auto aziendale, stipendio fisso, incentivi… Ma dopo neanche un anno decido di abbandonare quel lavoro, non mi sento stimolato e inizio a girare in decine di aziende, spinto dalla curiosità e dalla voglia di apprendere.
Lascio una carriera da responsabile di filiale nel ramo degli arredi per aprire una società di comunicazione.Due anni dopo inizio a girare l’Africa a bordo di navi da crociera, lavorando come direttore di casinò.
Rientro definitivamente in Italia, dove nel frattempo continuavo ad effettuare attività differenti facendo “il pendolare” dall’Africa.
Le mie doti relazionali, l’attenzione alla soddisfazione del cliente e la voglia di mettermi costantemente in discussione mi portano ad avere successo nelle varie sfide lavorative di questo periodo. Aumentano i dolori alla schiena che mi affliggono dal 1993, senza che nessuno specialista sia in grado di darmi una diagnosi.
Inizia la mia carriera di manager in un’azienda di interior design che mi vedrà attivo e mi porterà ad ottenere grandi risultati in termini di performance.

Un repentino aggravarsi della mie condizioni fisiche mi spinge a dimettermi e a rientrare in Emilia in cerca delle cause di quei dolori muscolo-scheletrici che ormai sono insopportabili. Durante delle terapie incontro quella che poi è diventata mia moglie.Finalmente arrivo ad una diagnosi. Sono affetto da una patologia autoimmune (la spondiite anchilosante) e dal morbo di crohn, che mi ha portato all’osteoporosi.

Nonostante tutto non riesco a stare lavorativamente fermo. Rilancio un beauty center e poi parto alla volta di Milano per seguire lo sviluppo di una catena di mobilifici.

Fondo con un amico una società che opera nella bio edilizia e nelle energie rinnovabili, coinvolgendo tutte le centinaia di contatti e amicizie create negli anni per sviluppare nuove opportunità di business.
Grazie ad un amico scopro BNI di cui divento prima membro e poi coach, supportando lo sviluppo della struttura nelle province del Nord Piemonte, della Valle d’Aosta, nel varesotto e a Milano. La passione per il progetto BNI mi porta a dedicare sempre più risorse all’organizzazione e in breve divento uno dei principali protagonisti a livello nazionale sia per sviluppo che per il supporto e la formazione. Il 4 giugno mi sposo.
Il 15 febbraio divento papà di Emanuele. Inizio a partecipare a dei seminari, sia in Italia che in America, del Referral Institute (oggi Asentiv). Decido di dedicarmi totalmente al marketing relazionale cedendo le quote della società di cui ero socio.
Il 3 novembre nasce la mia seconodogenita Chiara.

Con tre soci seguo lo sviluppo e la gestione di BNI in varie zone del nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna). Nella stessa organizzazione supporto l’ufficio nazionale per lo sviluppo del franchising in Italia, sono district Director del centro Italia e formatore del National Training Team.Con due soci ho costituito una società di consulenza e formazione affiliata ad Asentiv che eroga formazione specifica sul referral marketing ad imprenditori e professionisti, nonché percorsi specifici e su misura ad aziende nel territorio Piemontese, Lombardo ed Emliano.

Infine ho iniziato a costituire una community di imprenditori e professionisti per creare un ulteriore sviluppo di qualità finalizzato al successo dei nostri clienti.

Sono qui per insegnarti tutto quello che ho imparato nel corso della mia storia.