
Bias del fraintendimento intenzionale
Bias del fraintendimento intenzionale: quando pensiamo che l’errore dell’altro sia voluto
Nel business, interpretare correttamente le intenzioni delle persone è essenziale, perché molte relazioni professionali si giocano proprio nello spazio sottile tra ciò che viene detto, ciò che viene fatto e ciò che viene percepito. Il bias del fraintendimento intenzionale si manifesta quando crediamo che errori, ritardi, omissioni o azioni sbagliate degli altri siano intenzionali, invece di considerare la possibilità che siano frutto di distrazione, mancanza di informazioni, pressione, inesperienza o semplice errore umano.
Il pranzo come rituale contemporaneo
Viviamo giornate nelle quali possiamo incontrare decine di persone senza condividere davvero uno spazio con nessuna di loro; messaggi, videochiamate, piattaforme collaborative e intelligenza artificiale hanno reso il business straordinariamente veloce, ma proprio mentre abbiamo moltiplicato le possibilità di connessione abbiamo iniziato a comprendere quanto sia diventata preziosa la presenza.
Relazioni e prospettive future: immaginare insieme
Davanti a un futuro incerto, la tentazione più immediata è chiudersi nel proprio punto di vista, proteggere ciò che si conosce, difendere le abitudini che hanno funzionato fino a ieri e osservare il cambiamento come una minaccia da contenere.
Bias della similitudine sociale
📊 Bias della similitudine sociale: quando scegliamo chi ci somiglia
Nel business, sentirsi in sintonia con colleghi, collaboratori, partner o candidati può rendere le relazioni più fluide, perché facilita comunicazione, fiducia e collaborazione. Tuttavia, il bias della similitudine sociale si manifesta quando favoriamo persone che percepiamo simili a noi per valori, esperienze, stile, formazione o caratteristiche personali, dando meno spazio a chi porta punti di vista diversi.
La leadership gentile passa anche dal cibo
Non sempre riconosciamo una leadership evoluta da ciò che accade durante una decisione importante; qualche volta la scopriamo molto prima, osservando l’attenzione con cui qualcuno costruisce un momento condiviso, perché anche scegliere dove mangiare, preoccuparsi delle esigenze degli altri e creare le condizioni affinché tutti possano sentirsi a proprio agio racconta un modo preciso di intendere il proprio ruolo.
Chi sono

Sono Claudio Messina,
ideatore ed autore dei progetti Referral Tasting
e Nutrire la relazione
da cui ho tratto due libri.
Sono esperto e formatore di Marketing relazionale
e coautore del bestseller
La nuova economia delle relazioni.
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