Vai al contenuto principale
| Le relazioni

Quasi sempre pensiamo al lavoro come a un contenitore; un luogo in cui entrare con una versione adatta, misurata, magari più efficiente, più composta, più strategica di noi stessi, come se bastasse indossare il ruolo giusto perché il resto resti fuori, ordinatamente separato, in attesa di essere ripreso a fine giornata. Eppure non funziona così; perché il lavoro, prima o poi, amplifica ciò che siamo davvero.

| Il business a tavola

C’è una forma di efficacia che nel business continua a essere sottovalutata; quella che non ha bisogno di dichiararsi subito, di mettersi al centro della scena, di spiegare con troppa precisione quanto vale. Perché, anche se può sembrare controintuitivo in un tempo che ci spinge continuamente a presentarci, raccontarci, sintetizzarci e possibilmente convincere in pochi minuti, non sempre il valore emerge quando lo enunciamo; molto più spesso emerge quando lo incarniamo.

| La fiducia

A volte non è la difficoltà in sé a spaventarci davvero, ma l’idea di doverla attraversare da soli, senza uno sguardo che ci sostenga, senza una presenza affidabile accanto, senza la sensazione che qualcuno sia disposto a condividere con noi il peso, l’incertezza e la fatica di ciò che ci aspetta.

| I bias cognitivi

 Bias del comportamento prosociale: quando facciamo la cosa giusta… ma solo se qualcuno guarda
Nel contesto professionale, capita spesso di osservare comportamenti etici, collaborativi e apparentemente virtuosi; tuttavia, il bias del comportamento prosociale emerge quando queste scelte sono influenzate dalla presenza di uno sguardo esterno, reale o percepito, che guida più l’apparenza che la reale intenzione.

| Le relazioni

Non sempre la leadership si riconosce da ciò che una persona dichiara di essere; molto più spesso si riconosce da ciò che continua a fare, da come entra nelle relazioni, da quanto resta leggibile nei momenti semplici come in quelli complessi, da quale qualità di presenza lascia dietro di sé quando la scena cambia e il ruolo, da solo, non basta più.

Chi sono

Sono Claudio Messina,
ideatore ed autore dei progetti
Referral Tasting
e Nutrire la relazione 
da cui ho tratto due libri.

Sono esperto e formatore di Marketing relazionale
e coautore del bestseller
La nuova economia delle relazioni.
Vuoi conoscermi meglio?

Articoli più letti

Contattami

Seguimi su

Restiamo in contatto

Non perderti la possibilità di leggere i miei articoli o di interagire con la prima community italiana sulle relazioni (personali, di business e... a tavola)