
La fiducia si costruisce nei momenti scomodi
Ci sono relazioni che sembrano solide finché tutto scorre senza attrito; finché le parole sono facili, gli accordi sono comodi, le aspettative coincidono e nessuno è costretto a mostrare davvero quanto vale la propria presenza quando la conversazione diventa meno piacevole.
Perché conoscere le intolleranze è una forma di rispetto
C’è una cura che non fa rumore, non cerca applausi, non ha bisogno di essere dichiarata; eppure, quando manca, si sente immediatamente. Accade anche a tavola, quando un incontro professionale viene organizzato con attenzione apparente, scegliendo il luogo, l’orario, il tono giusto, ma dimenticando una domanda semplice e decisiva: la persona che ho davanti potrà davvero sentirsi accolta?
Fiducia e intelligenza emotiva
Capita di vedere relazioni apparentemente solide incrinarsi non per mancanza di capacità, non per assenza di buona volontà, non perché qualcuno abbia davvero desiderato rompere un equilibrio; più spesso accade perché, in un momento delicato, nessuno ha saputo leggere ciò che stava accadendo sotto la superficie.
Bias dell’impatto
Bias dell’impatto: quando immaginiamo conseguenze più grandi della realtà
Nel business, anticipare scenari futuri è una competenza preziosa, perché permette di prepararsi, prevenire rischi e prendere decisioni con maggiore lucidità. Tuttavia, il bias dell’impatto ci porta a sopravvalutare l’effetto emotivo che un evento futuro avrà su di noi nel lungo termine, facendoci immaginare conseguenze molto più intense, durature e destabilizzanti di quanto saranno davvero.
Il tempo che dedichi a tavola determina il valore che riceverai dopo
Ci sono incontri che, sulla carta, sembrano perfetti; tavolo giusto, luogo gradevole, persone interessanti, magari anche un’agenda chiara, eppure finiscono per lasciare poco o nulla, perché dentro quel tempo condiviso non c’è stata vera presenza, non c’è stata disponibilità a rallentare, non c’è stato il coraggio di abitare davvero la relazione invece di attraversarla soltanto con la fretta di arrivare a un risultato.
Chi sono

Sono Claudio Messina,
ideatore ed autore dei progetti Referral Tasting
e Nutrire la relazione
da cui ho tratto due libri.
Sono esperto e formatore di Marketing relazionale
e coautore del bestseller
La nuova economia delle relazioni.
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