A chi non è mai capitato di sedersi nel posto dello spiffero? O peggio ancora vicino ad una fonte di calore in piena funzione?

Quanto è risulta spiacevole la serata se la posizione in cui sono seduto è poco confortevole?

Quando si parla di Referral Tasting esiste un aspetto da tenere in considerazione che spesso viene dato per scontato ovvero il nostro tavolo, la sua posizione, la disposizione dei commensali ed altre variabili altrettanto importanti.

Se viene dato per scontato siamo davvero sicuri che sia così importante?

Mi vengono in mente centinaia anzi migliaia di esperienze riportatemi o vissute in prima persona in cui uno spiffero, uno spiacevole raggio di sole, una seduta scomoda, la vicinanza alla macchinetta del caffè ed altre condizioni che hanno influenzato l’incontro in maniera negativa. Oltre a questi, tra l’altro, bisogna menzionare la soggettività ovvero: una persona particolarmente freddolosa, oppure una eccessivamente attenta ai dettagli ecc.. la cui reazione, palese o meno, alle condizioni esterne influirà su tutto l’incontro.

Quindi scegliere con attenzione il nostro tavolo risulta importante.

Quali sono le variabili a cui presteremo attenzione:

1) Illuminazione, soprattutto se devo far leggere qualcosa al mio interlocutore magari il lume di candela non è indicato.

2) La posizione del tavolo, tornando all’esempio precedente un tavolo al centro della sala sarebbe più appropriato, oppure se si deve parlare di qualcosa che si vuole tenere in un certo grado di riservatezza si può scegliere un tavolo più defilato.

3) Il tavolo stesso, la sua dimensione, lo spazio tra i commensali sicuramente può essere un fattore di comodità o scomodità durante un incontro di business.

4) La seduta, gli impedimenti fisici più o meno gravi possono rendere una sedia specifica più scomoda di quanto non si creda, senza pensare solo ed esclusivamente ad una limitazione macroscopica come la presenza di una sedia a rotelle, anche solo un infortunio sportivo può essere un fattore condizionante.

5) Dove, di fronte o di fianco al mio interlocutore. Questo da un messaggio di formalità o confidenza. Se siamo in un gruppo vicino a chi mi siedo.

Dettagli troppo piccoli? Forse… ma nella mia esperienza ho imparato che nessun dettaglio è irrilevante quando si tratta di prendersi cura del proprio partner referenziale e coltivare la relazione, così come basta una goccia d’acqua per risultare eccessiva, basta un dettaglio per creare una spiacevole sensazione che non vorremmo mai far associare alle nostre idee.

Per approfondimenti ti consiglio di guardare il video.

Buon Referral Tasting e buone relazioni.

Ciao

Claudio